Come si può cominciare a parlare di un argomento simile?
E' da un pò di tempo che rimugino su questa idea.
Seguivo l'intervento di Marco Travaglio al v2 Day di Torino del 25 aprile 2008. Ad un certo punto del suo discorso, Travaglio dice "è amici di maria.....................è la scelta degli argomenti di unomattina................. è la scelta degli argomenti di paola perego............(traduzione non testuale)".
Da anni - tanti anni - mi sono accorto che i palinsesti delle reti televisive seguono determinati criteri di pianificazione e composizione. Secondo Travaglio ciò è riconducibile alla volontà del "potere" di far sapere solo ciò che a loro è conveniente. Forse io sono un inconsapevole maniaco dei complotti, o forse - più probabilmente - Travaglio si basa solo su ciò che può dimostrare "carte alla mano"; fatto sta che io in questo tipo di palinsesti ho sempre visto qualcosa di più che non la semplice propaganda per promuovere questo o quel candidato in questa o quella città.
Il cacciatore di palinsesti è colui che si accorge di come una semplice notizia all'interno di un telegiornale, cinque minuti prima o dopo un determinato spot pubblicitario, o una sit-com, o una soap opera, o un rotocalco sportivo, può deviare, corrompere, offuscare, confondere l'interpretazione e la ricezione della notizia stessa.
Diversi anni fa, mi occupai del fenomeno delle "catene di santantonio emotive", quelle ormai famose e noiose presentazioni di power point in cui si vedono neonati, cuccioli e fiori accompagnati da frasi scritte a singhiozzo su come bisogna prendere la vita e le relazioni sociali, su come si possa sorridere alla vita anche quando questa non ci sorride affatto.
Io non credo che ci sia molta differenza, e se fossi appena più sfrontato, oserei dire che il male proviene dalla stessa sorgente. Ma non posso dirlo con certezza.
Quello che so è che, sia i palinsesti sia le "emotive-chains" producono risultati simili. Alterano la nostra percezione della realtà.
Servono esempi.
Annozero, l'unica trasmissione imposta alla rai berlusconiana, che ottiene sempre i massimi risultati in fatto di share, una sera parla di donne disoccupate, con figli a carico e senza marito che devono tirare avanti. Il giorno dopo, di pomeriggio, una trasmissione a caso in una rete a caso, parla di una donna "coraggiosa" con figli a carico e senza marito, che malgrado tutto "riesce a sorridere". Sono cose che fanno incazzare direte voi. E avete ragione.
Ultimamente, il dottor Cruciani, conduttore della trasmissione radiofonica "la zanzara" in onda su radio 24, durante una puntata ha detto - con tono poco rassicurante e lievemente aspro - che l'Italia dipinta da Annozero è sempre un'Italia disastrata (il succo era questo, le parole esatte non le ricordo). Mi è sembrato un commento forzato, strano in una trasmissione come quella, in cui tra l'altro si parlava della protesta delle scuole al decreto gelmini, si parlava in modo ripetuto e persistente dell'assoluzione di calogero mannino in SECONDO GRADO dai suoi processi, e si parlava anche d'altro. Ho voluto citare questo strano evento, perché radio 24 è la mia radio preferita, e "la Zanzara" uno dei programmi radiofonici che ascolto sempre, quando posso.
Servono esempi.
Anche se in ordine discronologico, un esempio lo troverete nel mio prossimo messaggio.
E' blasfemo dire ad un operaio che guadagna 900 euro al mese, con quattro figli a carico e 600 euro di mutuo "sorridi alla vita e la vita ti sorriderà"
E' blasfemo inserirsi in una catena di attentati come vittima, dopo aver preparato ad hoc un finto attentato, per sembrare un giornalista scomodo (ho sentito dire che è accaduto negli anni 90).
E' blasfemo creare ad arte una strage, e poi riempire i telegiornali di notizie su quella, per allontanare l'attenzione da notizie molto più gravi e importanti.
E' blasfemo pagare un fotografo da quattro soldi per fargli fotografare dei vuoti vip per poi artatamente ricattarli, e mostrare la sua storia come quella di un italiano "che vive la sua condizione con coraggio". E poi mostrare tutto questo all'operaio di cui sopra.
E' blasfemo inquinare la mente dei giovani con la musica di finti cantautori ribelli.
E' blasfemo far infiltrare sicari incaricati di compiere atti di vandalismo, in una manifestazione pacifica, per incriminare la stessa manifestazione come "organizzata dai partiti e messa in atto da facinorosi", per permettere ad un individuo vestito come un muppet di fare bella figura (ho sentito che è successo nel 2001).
E' blasfemo sostituire lo smidollato e servile direttore di un telegiornale, con un altro egualmente smidollato e servile, mostrando la cosa come la "prova del cambiamento".
E' difficile che qualcuno mi legga. Ma se questo accadesse, vorrei che leggesse anche questo: NON FATEVI PRENDERE PER IL CULMINE.
martedì 28 ottobre 2008
mercoledì 2 luglio 2008
Serpenti e conigli
La Compagnia delle indie, ovvero quando i conigli sponsorizzano i serpenti che li inghiottiranno.
Per strada li riconoscete facilmente. Indossano abiti con colori sgargianti, si muovono goffamente (cercano di avere una camminata "sicura", ma il più delle volte ottengono l'effetto contrario).Cercano di dare "un colpo al cerchio e uno alla botte": non hanno mai una posizione chiara, mistificano ogni loro opinione persino quando viene loro chiesto un parere decisivo.
Sono il prodotto di cattiva televisione, cattiva educazione culturale e gènia malata probabilmente (anche se su quest'ultimo punto occorre essere buoni nel giudicare. Non si sa mai).
Rispondono sempre con frasi fatte, sanno parlare solo per luoghi comuni, e quando si trovano in gruppo, ammiccano e cercano continuamente l'approvazione degli altri componenti del gruppo.Li potete trovare in qualunque gruppo sociale. Dagli appartenenti a comunione e liberazione, agli iscritti alla chiesa di satana di Laveji, da quei merdosetti di forza nuova, agli intelligentoidi dei verdi. dai club del fdgnoisiamoveriuomini ai grillini ultraesaltatisenzacervello.
Non importa dove si trovino o da dove vengano, prima o poi fanno danni.
Non si sa chi li ha partoriti. Qualcuno ipotizza che si tratti di un'ottima campagna condotta da publitalia, quindi da dell'utri quindi dalla mezzasega. Qualcunaltro pensa a progetti in più larga scala, studi condotti da èquipes di psicologi, finanziati da potenti multinazionali. Non si sa, e non importa. Ce li abbiamo tra le palle tutti i giorni, li vediamo negli autobus, a scuola, al lavoro, in quei postriboli di scempio della ragione che chiamano chiese o moschee, insomma sono dappertutto.
Aborriscono l'uso del cervello, rimpiazzando ogni pensiero originale con una frase fatta. Con loro non esiste paragone.Dialogicamente sono mediocri, ma fingono di non rendersene conto, salvo poi spaccare tutto quando rientrano a casa, per non essere riusciti a dire la cosa giusta al momento giusto. Hanno la faccia di gomma in poche parole.
Ispirato da uno spot pubblicitario di un bagnoschiuma che andava in onda anni fa, e che recitava più o meno così: "quando vedrai un gruppo di amici pieni di voglia di vivere, unisciti a loro................", ho battezzato questi ibridi umani senza cervello come "la compagnia delle indie". Loro sono un pò la mia "spectre", e quando posso faccio di tutto per essere il loro "james bond" (così poi rientrano nelle loro casine a spaccare tutto :D ).
Come li riconoscete? Non è facile, ma nemmeno impossibile.
In questi ultimi 10 anni, diverse multinazionali, affidandosi a èquipes di psicologi della pubblicità, clinici ecc, hanno coniato dei testi e delle immagini (in stile cartolina), producendo poi delle presentazioni powerpoint, con le quali hanno inondato la rete. Il contenuto di queste presentazioni può variare nelle forme (immagini di angioletti o bambini di colore che strabuzzano dei bellissimi occhioni, emoticon d'affetto o foto di cuccioli di gatti o cani ecc), ma il succo è sempre lo stesso; sorridi alla vita che la vita ti sorriderà, abbraccia il tuo vicino e digli che è bello sapere che è vivo, guarda gli occhi di un cucciolo e pensa che è meraviglioso vivere, ricordati dell'amore nel momento in cui ti manca, vomita sul tappeto di casa dei tuoi così sapranno che esisti (questa l'ho aggiunta io, era per fare numero), vivi ogni giorno come se fosse l'ultimo, mostrati nella tua semplicità, umiltà, così come sei e vaffanculo................ e per finire il "suggerimento fatale", ovvero "invia questo messaggio a chi ami, invia questo messaggio a 10, 20, 30, 50, 1000 persone perché sappiano che anche tu le ami, ricordi, sogni, vuoi bene, ecc".
Queste scimmie bavose oggi si arrabbiano tantissimo quando fai loro notare che quelle email, possono essere l'opera di spammer o peggio. Ti dicono "sei pessimista, pensi negativo, sei una rottura, sei moscio, sfigato ecc", e non si accorgono di prestare "il proprio culo a un collaudatore di trapani".
Come li riconoscete? Dal peso che danno a queste frasi. Chiunque sia dotato di comprendonio e di buon senso, trova frivole quelle frasi. LORO NO. Per loro diventano "ragione di vita".
Come li riconoscete? Se siete abitudinari di internet e ricevete le stesse email a catena, riconoscerete nelle loro parole i testi di quelle email. Ma il morbo arriva anche attraverso gli spot. Montenegro, vecchia romagna, mediolanum, mulino bianco, thatsammmore, simmenthal, e chi più ne ha più ne pubblicizzi. Il messaggio è assordante, martellante, persistente e imperativo: ADEGUATI!!!
I deboli di carattere e di cervello, seguono la scia. Nelle interazioni sociali elementari, da bravi coniglietti utilizzano gli "stilemi" dettati loro dai serpenti che un giorno li inghiottiranno.
Mi rivolgo alle ragazze DONNE (che sono quelle più bombardate di richieste d'amicizia e messaggi vari), orsù, vi è mai capitato di negare la richiesta di amicizia ad un maschietto e sentirvi rispondere "ma non mi conosci, io mi sono presentato a te nella mia semplicità"(è una frase d'esempio ovviamente, ma spero abbiate colto il concetto di fondo)..Dite dite, commentate commentate.
P.S.Ci sarebbero miriadi di cose da aggiungere, ma per ora mi fermo qui, altrimenti il blog diventa chilometrico.Ri P.S.Ve lo scrivo a chiare lettere. Se siete intelligenti, ma soprattutto avete letto tutto il blog avrete capito che, NON SIETE STUPIDI SE USATE FRASI FATTE, LO SIETE SE LE USATE PERCHE' NON AVETE NIENT'ALTRO DA DIRE MA VOLETE "LASCIARE UN SEGNO" A TUTTI I COSTI O VOLETE DIMOSTRARE QUALCOSA CHE NESSUNO VI HA CHIESTO.
nota finale: se "qualcuno" cerca volutamente di andare ot, cancellerò i suoi messaggi. A buon intenditor...........
Per strada li riconoscete facilmente. Indossano abiti con colori sgargianti, si muovono goffamente (cercano di avere una camminata "sicura", ma il più delle volte ottengono l'effetto contrario).Cercano di dare "un colpo al cerchio e uno alla botte": non hanno mai una posizione chiara, mistificano ogni loro opinione persino quando viene loro chiesto un parere decisivo.
Sono il prodotto di cattiva televisione, cattiva educazione culturale e gènia malata probabilmente (anche se su quest'ultimo punto occorre essere buoni nel giudicare. Non si sa mai).
Rispondono sempre con frasi fatte, sanno parlare solo per luoghi comuni, e quando si trovano in gruppo, ammiccano e cercano continuamente l'approvazione degli altri componenti del gruppo.Li potete trovare in qualunque gruppo sociale. Dagli appartenenti a comunione e liberazione, agli iscritti alla chiesa di satana di Laveji, da quei merdosetti di forza nuova, agli intelligentoidi dei verdi. dai club del fdgnoisiamoveriuomini ai grillini ultraesaltatisenzacervello.
Non importa dove si trovino o da dove vengano, prima o poi fanno danni.
Non si sa chi li ha partoriti. Qualcuno ipotizza che si tratti di un'ottima campagna condotta da publitalia, quindi da dell'utri quindi dalla mezzasega. Qualcunaltro pensa a progetti in più larga scala, studi condotti da èquipes di psicologi, finanziati da potenti multinazionali. Non si sa, e non importa. Ce li abbiamo tra le palle tutti i giorni, li vediamo negli autobus, a scuola, al lavoro, in quei postriboli di scempio della ragione che chiamano chiese o moschee, insomma sono dappertutto.
Aborriscono l'uso del cervello, rimpiazzando ogni pensiero originale con una frase fatta. Con loro non esiste paragone.Dialogicamente sono mediocri, ma fingono di non rendersene conto, salvo poi spaccare tutto quando rientrano a casa, per non essere riusciti a dire la cosa giusta al momento giusto. Hanno la faccia di gomma in poche parole.
Ispirato da uno spot pubblicitario di un bagnoschiuma che andava in onda anni fa, e che recitava più o meno così: "quando vedrai un gruppo di amici pieni di voglia di vivere, unisciti a loro................", ho battezzato questi ibridi umani senza cervello come "la compagnia delle indie". Loro sono un pò la mia "spectre", e quando posso faccio di tutto per essere il loro "james bond" (così poi rientrano nelle loro casine a spaccare tutto :D ).
Come li riconoscete? Non è facile, ma nemmeno impossibile.
In questi ultimi 10 anni, diverse multinazionali, affidandosi a èquipes di psicologi della pubblicità, clinici ecc, hanno coniato dei testi e delle immagini (in stile cartolina), producendo poi delle presentazioni powerpoint, con le quali hanno inondato la rete. Il contenuto di queste presentazioni può variare nelle forme (immagini di angioletti o bambini di colore che strabuzzano dei bellissimi occhioni, emoticon d'affetto o foto di cuccioli di gatti o cani ecc), ma il succo è sempre lo stesso; sorridi alla vita che la vita ti sorriderà, abbraccia il tuo vicino e digli che è bello sapere che è vivo, guarda gli occhi di un cucciolo e pensa che è meraviglioso vivere, ricordati dell'amore nel momento in cui ti manca, vomita sul tappeto di casa dei tuoi così sapranno che esisti (questa l'ho aggiunta io, era per fare numero), vivi ogni giorno come se fosse l'ultimo, mostrati nella tua semplicità, umiltà, così come sei e vaffanculo................ e per finire il "suggerimento fatale", ovvero "invia questo messaggio a chi ami, invia questo messaggio a 10, 20, 30, 50, 1000 persone perché sappiano che anche tu le ami, ricordi, sogni, vuoi bene, ecc".
Queste scimmie bavose oggi si arrabbiano tantissimo quando fai loro notare che quelle email, possono essere l'opera di spammer o peggio. Ti dicono "sei pessimista, pensi negativo, sei una rottura, sei moscio, sfigato ecc", e non si accorgono di prestare "il proprio culo a un collaudatore di trapani".
Come li riconoscete? Dal peso che danno a queste frasi. Chiunque sia dotato di comprendonio e di buon senso, trova frivole quelle frasi. LORO NO. Per loro diventano "ragione di vita".
Come li riconoscete? Se siete abitudinari di internet e ricevete le stesse email a catena, riconoscerete nelle loro parole i testi di quelle email. Ma il morbo arriva anche attraverso gli spot. Montenegro, vecchia romagna, mediolanum, mulino bianco, thatsammmore, simmenthal, e chi più ne ha più ne pubblicizzi. Il messaggio è assordante, martellante, persistente e imperativo: ADEGUATI!!!
I deboli di carattere e di cervello, seguono la scia. Nelle interazioni sociali elementari, da bravi coniglietti utilizzano gli "stilemi" dettati loro dai serpenti che un giorno li inghiottiranno.
Mi rivolgo alle ragazze DONNE (che sono quelle più bombardate di richieste d'amicizia e messaggi vari), orsù, vi è mai capitato di negare la richiesta di amicizia ad un maschietto e sentirvi rispondere "ma non mi conosci, io mi sono presentato a te nella mia semplicità"(è una frase d'esempio ovviamente, ma spero abbiate colto il concetto di fondo)..Dite dite, commentate commentate.
P.S.Ci sarebbero miriadi di cose da aggiungere, ma per ora mi fermo qui, altrimenti il blog diventa chilometrico.Ri P.S.Ve lo scrivo a chiare lettere. Se siete intelligenti, ma soprattutto avete letto tutto il blog avrete capito che, NON SIETE STUPIDI SE USATE FRASI FATTE, LO SIETE SE LE USATE PERCHE' NON AVETE NIENT'ALTRO DA DIRE MA VOLETE "LASCIARE UN SEGNO" A TUTTI I COSTI O VOLETE DIMOSTRARE QUALCOSA CHE NESSUNO VI HA CHIESTO.
nota finale: se "qualcuno" cerca volutamente di andare ot, cancellerò i suoi messaggi. A buon intenditor...........
martedì 18 dicembre 2007
Censura "Fascistoide Light"
In questi giorni volevo parlare di alcune cose che stanno accadendo nella mia vita, e mi sembrano comuni alle vite di altre persone. Ma non posso.
E' accaduto di nuovo. La bellissima nuova trasmissione di Daniele Luttazzi, Decameron, è stata ostacolata nel montaggio della sua sesta puntata, con un raid di dirigenti all'interno della sala d'incisione, e poi chiusa definitivamente. Il motivo: secondo i pochi giornali che se ne sono occupati, Luttazzi avrebbe detto una battuta offensiva contro uno dei "decani" di la7, ovvero giuliano ferrara.
Ovviamente neanche ferrara ha creduto a una tale cretinata.
Che cosa succede?
Nessuno, nessuno ha parlato di questo gravissimo ennesimo episodio di censura. Nessuno si è chiesto il reale perché.
Io una mia teoria l'avrei. Luttazzi fà una satira corrosiva, caustica, sprezzante e spesso bonariamente oltraggiosa, in cui l'oltraggio è fine a sè stesso, ma riesce a scuotere lo stesso le menti deboli e a stimolare piacevolmente quelle funzionanti.
Il problema è che durante la trasmissione, nei momenti in cui egli monologa, Luttazzi descrive la realtà politica italiana attuale, così come la vede, dicendo ciò che accade, e cioè che l'attuale governo, malgrado gli ostacoli utili a nulla, malgrado una volontà quasi inesistente, malgrado inciuci e degregorioloschifosodalemaiosonfigo, e altri individui che potrebbero donare i propri organi alle neuroscienze (si farebbero passi da gigante nello studio dei deficit cognitivi secondo me), insomma questo governo qualcosa, poco ma qualcosa di buono la sta facendo.
Luttazzi è una delle poche voci che descrive questo tipo di realtà. E solo per questo che è stato censurato di nuovo.
Qualcuno ha detto che si è trattato del fatto che la sesta puntata avrebbe parlato della chiesa, e per questo il programma è stato chiuso (sempre e comunque abusivamente e ingiustamente, va ricordato). Io non lo so.
Avete notato come ancora oggi, a un anno e otto mesi dalle elezioni politiche, giornali e telegiornali sembrano ancora sotto una misteriosa "cappa dell'informazione"?
Avete notato che adesso l'unica satira permessa è quella che parla male del governo, ma solo perché questo governo è di centro-sinistra? E ora è molto facile dire che non c'è censura. Certo che non c'è, non c'era neanche prima questa censura. Non c'è mai stata censura alla finta satira. O meglio c'è una finta censura alla finta satira, occorre per dimostrare che una censura c'è, vera o finta che sia non importa. Che immenso schifo.
Nessuno ha mai censurato le foto orribili che ritraevano prodi come un malato d'Alzheimer, proposte durante il tg4 di fede.
Nessuno ha mai censurato le balle del "supertestimone" igor marini sull'affare telekom serbia, quando cercava d'infangare la reputazione dei leader del centro sinistra, attribuendo loro d'essersi intascati tangenti miliardarie, e non era vero niente.
Nessuno ha mai censurato bruno vespa quando diceva che andreotti è stato assolto, mentre è stato condannato ma prescritto.
Nessuno ha mai censurato il tg1 di mimun, quando diceva un sacco di cavolate, impediva un certo tipo di notizie, e dava notizie inutili, come l'anatra che depose le uova vicino alla casa bianca......
daria bignardi ha detto che "capisce le ragioni di questa censura anche se non le condivide"....... chi è daria bignardi? Boh......
Risultato: non è cambiato niente.
Solidarietà per Daniele Luttazzi
E' accaduto di nuovo. La bellissima nuova trasmissione di Daniele Luttazzi, Decameron, è stata ostacolata nel montaggio della sua sesta puntata, con un raid di dirigenti all'interno della sala d'incisione, e poi chiusa definitivamente. Il motivo: secondo i pochi giornali che se ne sono occupati, Luttazzi avrebbe detto una battuta offensiva contro uno dei "decani" di la7, ovvero giuliano ferrara.
Ovviamente neanche ferrara ha creduto a una tale cretinata.
Che cosa succede?
Nessuno, nessuno ha parlato di questo gravissimo ennesimo episodio di censura. Nessuno si è chiesto il reale perché.
Io una mia teoria l'avrei. Luttazzi fà una satira corrosiva, caustica, sprezzante e spesso bonariamente oltraggiosa, in cui l'oltraggio è fine a sè stesso, ma riesce a scuotere lo stesso le menti deboli e a stimolare piacevolmente quelle funzionanti.
Il problema è che durante la trasmissione, nei momenti in cui egli monologa, Luttazzi descrive la realtà politica italiana attuale, così come la vede, dicendo ciò che accade, e cioè che l'attuale governo, malgrado gli ostacoli utili a nulla, malgrado una volontà quasi inesistente, malgrado inciuci e degregorioloschifosodalemaiosonfigo, e altri individui che potrebbero donare i propri organi alle neuroscienze (si farebbero passi da gigante nello studio dei deficit cognitivi secondo me), insomma questo governo qualcosa, poco ma qualcosa di buono la sta facendo.
Luttazzi è una delle poche voci che descrive questo tipo di realtà. E solo per questo che è stato censurato di nuovo.
Qualcuno ha detto che si è trattato del fatto che la sesta puntata avrebbe parlato della chiesa, e per questo il programma è stato chiuso (sempre e comunque abusivamente e ingiustamente, va ricordato). Io non lo so.
Avete notato come ancora oggi, a un anno e otto mesi dalle elezioni politiche, giornali e telegiornali sembrano ancora sotto una misteriosa "cappa dell'informazione"?
Avete notato che adesso l'unica satira permessa è quella che parla male del governo, ma solo perché questo governo è di centro-sinistra? E ora è molto facile dire che non c'è censura. Certo che non c'è, non c'era neanche prima questa censura. Non c'è mai stata censura alla finta satira. O meglio c'è una finta censura alla finta satira, occorre per dimostrare che una censura c'è, vera o finta che sia non importa. Che immenso schifo.
Nessuno ha mai censurato le foto orribili che ritraevano prodi come un malato d'Alzheimer, proposte durante il tg4 di fede.
Nessuno ha mai censurato le balle del "supertestimone" igor marini sull'affare telekom serbia, quando cercava d'infangare la reputazione dei leader del centro sinistra, attribuendo loro d'essersi intascati tangenti miliardarie, e non era vero niente.
Nessuno ha mai censurato bruno vespa quando diceva che andreotti è stato assolto, mentre è stato condannato ma prescritto.
Nessuno ha mai censurato il tg1 di mimun, quando diceva un sacco di cavolate, impediva un certo tipo di notizie, e dava notizie inutili, come l'anatra che depose le uova vicino alla casa bianca......
daria bignardi ha detto che "capisce le ragioni di questa censura anche se non le condivide"....... chi è daria bignardi? Boh......
Risultato: non è cambiato niente.
Solidarietà per Daniele Luttazzi
sabato 22 settembre 2007
E Basta!!!!!
Benvenuti nel mondo alla rovescia nella nazione dell'Ailati, per coloro che fossero appena arrivati ovviamente. Non si sono ancora spenti i fuochi fatui delle finte polemiche e i boati di vero sdegno, causati dalle dichiarazioni-boiate del direttore del tg2 mazza, sul V-day di Beppe Grillo, che la rai ancora berlusconizzata pensa di far intervenire una persona veramente intelligente, un vero maestro della "parole" per screditare ancora di più Beppe Grillo e tutti coloro che intelligentemente e con la propria testa, aderiscono o semplicemente approvano la sua iniziativa.
La persona in questione è Vittorio Sgarbi, ospite ieri a confronti, la trasmissione condotta dal leghista gigi moncalvo(il conduttore che si fa il segno della croce quando inizia la trasmissione, ma ieri non s'è visto, forse perché aveva un'inquadratura stretta sul volto).
Sgarbi, con notevole padronanza della lingua e delle figure stilistiche(la parentesi aperta e l'ellissi fra tutte, quelle più utilizzate ieri), sostiene che Beppe Grillo è la michela brambilla del centro sinistra. Tra mezze verità e alcuni punti di vista anche condivisibili, il Beppe Grillo che esce dalle rappresentazioni di Sgarbi, è un poveraccio scemotto e villano che non ha fatto nulla di originale, perché è stato preceduto da altri comici come(continua Sgarbi), andreotti, Cossiga, DiPietro, berlusconi, Travaglio, cirino pomicino, e altri.
Memorabile la descrizione di Sgarbi di quella che secondo lui, è stata l'ingiuria antidemocratica, nella quale Grillo dice che è morto Pavarotti e DeMichelis è ancora vivo(secondo Sgarbi, Grillo avrebbe dovuto dire "è morto Pavarotti e io sono ancora vivo").
Per quel che mi riguarda Beppe Grillo ha fatto un buon lavoro, ha urlato come è nel suo stile, ha fatto il detonatore come lui ha detto; è anche vero che, rispetto ad altre iniziative, non ha spiegato al pubblico come certe leggi si possono attuare, non ha avvisato che il percorso è irto di pericoli. Un redattore di leggi poco competente rischierebbe di dare molteplici intepretazioni alle proposte di legge di Grillo. Resta il fatto che il V-Day secondo me è stata una manifestazione necessaria. La gente deve sapere e deve svegliarsi. Non bisogna fare demagogia ovviamente; in molti meetup cresce la sensazione di essere giusti e puri, contro i cattivi. Sono fenomeni normali, quando si combattono battaglie giuste in partenza.
A questo proposito Sgarbi aggiunge un'altra chicca; sostiene che Grillo è un buono perché combatte per battaglie facili(vedi un pò, vuole che tutti i condannati in grado definitivo se ne vadano dal parlamento, che i cittadini possano votare il candidato che vogliono, e che in parlamento ci si rimanga per sole due legislature), mentre lui (Sgarbi), si è schierato verso i più deboli: Sgarbi ha difeso andreotti, ha difeso Sabani. Sgarbi s'è dimenticato che Sabani fu indagato, non condannato. Essere indagati, se gravano dei sospetti su di noi, è legittimo, e se non ci sono complotti, la magistratura fa il suo lavoro, e se si è innocenti si esce innocenti. Anche la magistratura può commettere errori, perché è fatta da esseri umani, ma fortunatamente le percentuali di questi errori sono molto basse. Sabani è stato indagato ed è stato assolto. andreotti è stato indagato ed è risultato colpevole di collusione con la mafia fino al 1980. Nessuno vieta a Sgarbi di difendere andreotti, ma resta il fatto che andreotti è colpevole.
Ultima aggiunta: Trascurando tutte le cose non dette da Sgarbi, che avrebbero immediatamente demolito le sue teorie(ed è ovvio che lui non le citi, altrimenti si seppellirebbe da solo), ci sono alcune cose che veramente mi hanno fatto schifo:
1) Travaglio è un comico.
2) iannuzzi paragonato a Gramsci(cose che solo un lacché può arrivare a dire, ma se ha tempo sig. Sgarbi, possiamo discutere sulla differenza tra diffamazione organizzata e reato d'opinione).
3) Grillo è come la brambilla, ma meno onesto
4) Tutte le omissioni su andreotti, corona, lusetti e mastella.
Queste cose mi fanno davvero schifo. Sgarbi ne ha dette anche altre, ma non le voglio citare tutte(troppa grazia),
Fine Ultima Aggiunta
Io avrei voluto aggiungere una quarta proposta di legge, a quelle elencate da Grillo, una proposta che non è neanche farina del mio sacco. La legge "per un'altra tv" promossa da Tana de Zulueta. Io sono sicuro che se entrasse in vigore quella legge, molte cose cambierebbero, PERCHE' VERREMMO A SAPERLE. Forse non ci sarebbe più bisogno di fare una legge per mandare via i condannati dal parlamento, perché attraverso la tv, SAPREMMO CHE CI SONO PARTITI CHE LI INSERISCONO NELLE LORO LISTE E NON LI VOTEREMMO.
E forse non esisterebbe più una rai berlusconizzata, e magari ieri in seconda serata avrei potuto vedere un buon thriller, invece del sempre sudaticcio moncalvo che invita questo o "quell'esperto" per dare addosso a chi cerca di migliorare le cose.
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mercoledì 12 settembre 2007
L'etichetta e l'ignoto
La mente umana rifugge ciò che è incomprensibile. Da sempre. E questa non è una novità, mi è però necessaria per spiegare qualcosa che sto osservando da tempo, e solo ora mi è venuta voglia di scriverci qualcosa. Spero mi perdonerete il mio scrivere "colloquiale"(anche perché in altro modo non so scrivere).
La mente umana rifugge ciò che le è incomprensibile, perché è nella natura umana temere l'incomprensibile. Ciò che è ignoto fa venire immancabilmente alla mente il buio, e il buio è un enorme contenitore di paure, ansie, terrori e angoscia, proprio perché nel buio nulla si vede. Sembra banale leggerlo, ma quando accade un fenomeno di avvicinamento "a ciò che non capiamo", è facilissimo provare un leggero senso di disagio. Per iniziare.
Per risolvere (o arginare?) questo problema, la mente umana ricorre all'etichetta. l'etichettatura è il più semplice quanto immediato sistema per distinguere "una cosa da un'altra", per descriverla, definirla, indicarla. Se ad esempio vedo un ombrellone aperto, chiamandolo in tal modo potrò descriverlo meglio e distinguerlo quindi dagli ombrelloni chiusi, se questo non basta, cercherò altri connotati, altri elementi dell'ombrellone chiuso per descriverlo e "isolarlo" ancora meglio.
Isolare. Etichettare qualcosa prima ancora che utile a comprenderla serve a ISOLARLA.
Il fenomeno di cui parlo, l'ho provato diverse volte sulla mia pelle, e forse anche per questo ho imparato a comprenderlo, anche se non penso di essere in grado di descriverlo come si deve.
Marco Travaglio è in assoluto uno dei giornalisti che più ammiro. Posso confessare senza vergogna, che i suoi articoli e i suoi libri, hanno aperto i miei occhi su molte cose e molti fenomeni dell'Italia in cui vivo, che prima non comprendevo o "prendevo sottobraccio".
Marco Travaglio è un superbo cronista di giudiziaria che ha scritto libri che meritano di essere letti. Marco Travaglio, al contrario di "pusillanimi" che si vedono spesso in tv, è VERAMENTE UN GIORNALISTA SCOMODO.
Alcuni giorni fa, navigando su YouTube ho trovato questo video,
In cui un ospite della trasmissione diretta da uno che mi è sembrato Antonio Polito(ma non ne son sicuro), ad un tratto per dissentire dalla sola presenza di Marco Travaglio, usa il termine "Travaglismi", più o meno dicendo "io non approvo questi TRAVAGLISMI".
Pensate, Marco Travaglio è scomodo per i servizi, articoli, reportage e libri che redige, e ora i "furbetti del quartierone" con servetti al seguito hanno trovato il modo per "isolarlo" etichettando i suoi scritti e le sue posizioni come "Travaglismo"..............
Ora mi chiedo: ma lo hanno etichettato (pensando MALE d'isolarlo) perché non lo capiscono, o perché ne hanno paura?
Mah......
La mente umana rifugge ciò che le è incomprensibile, perché è nella natura umana temere l'incomprensibile. Ciò che è ignoto fa venire immancabilmente alla mente il buio, e il buio è un enorme contenitore di paure, ansie, terrori e angoscia, proprio perché nel buio nulla si vede. Sembra banale leggerlo, ma quando accade un fenomeno di avvicinamento "a ciò che non capiamo", è facilissimo provare un leggero senso di disagio. Per iniziare.
Per risolvere (o arginare?) questo problema, la mente umana ricorre all'etichetta. l'etichettatura è il più semplice quanto immediato sistema per distinguere "una cosa da un'altra", per descriverla, definirla, indicarla. Se ad esempio vedo un ombrellone aperto, chiamandolo in tal modo potrò descriverlo meglio e distinguerlo quindi dagli ombrelloni chiusi, se questo non basta, cercherò altri connotati, altri elementi dell'ombrellone chiuso per descriverlo e "isolarlo" ancora meglio.
Isolare. Etichettare qualcosa prima ancora che utile a comprenderla serve a ISOLARLA.
Il fenomeno di cui parlo, l'ho provato diverse volte sulla mia pelle, e forse anche per questo ho imparato a comprenderlo, anche se non penso di essere in grado di descriverlo come si deve.
Marco Travaglio è in assoluto uno dei giornalisti che più ammiro. Posso confessare senza vergogna, che i suoi articoli e i suoi libri, hanno aperto i miei occhi su molte cose e molti fenomeni dell'Italia in cui vivo, che prima non comprendevo o "prendevo sottobraccio".
Marco Travaglio è un superbo cronista di giudiziaria che ha scritto libri che meritano di essere letti. Marco Travaglio, al contrario di "pusillanimi" che si vedono spesso in tv, è VERAMENTE UN GIORNALISTA SCOMODO.
Alcuni giorni fa, navigando su YouTube ho trovato questo video,
In cui un ospite della trasmissione diretta da uno che mi è sembrato Antonio Polito(ma non ne son sicuro), ad un tratto per dissentire dalla sola presenza di Marco Travaglio, usa il termine "Travaglismi", più o meno dicendo "io non approvo questi TRAVAGLISMI".
Pensate, Marco Travaglio è scomodo per i servizi, articoli, reportage e libri che redige, e ora i "furbetti del quartierone" con servetti al seguito hanno trovato il modo per "isolarlo" etichettando i suoi scritti e le sue posizioni come "Travaglismo"..............
Ora mi chiedo: ma lo hanno etichettato (pensando MALE d'isolarlo) perché non lo capiscono, o perché ne hanno paura?
Mah......
mercoledì 11 luglio 2007
Giuseppe Martino - A un Amico
Eri e rimarrai per sempre una persona straordinaria. Ti ho conosciuto in quella che ancora poteva chiamarsi "comunità". Poi divenne un lager. Tu li conoscevi bene i lager.
Eri e rimarrai per sempre una persona straordinaria, in balia di persone ignote, che si facevano chiamare educatori, solo tu sapevi riconoscerli(quelli buoni dai macellai). Avevi un dono speciale per riconoscere le persone. Io ero uno di loro.
Siamo diventati amici. E accidenti, si andava d'accordo. Poi dovetti cambiare posto, e anche tu fosti costretto - anni dopo - ad andartene da lì. In seguito m'impedirono persino di incontrarti. E ora dal 9 luglio... non ci sei più.
Questa non è una lapide. Non è una leccata di culo, non è abuso.
E' il mio personalissimo modo per ricordare Giuseppe Martino, colui che per me fu veramente una persona speciale. Un gruppo di macellai approfittò del potere che aveva su di lui per farne ciò che volle, costringendolo a vivere sotto regole che non gli appartenevano. Ma ho parlato sin troppo di questi esseri inferiori.
Voglio ricordare Giuseppe Martino, un uomo fuori dal comune, dotato di un'intelligenza emotiva e cognitiva eccezionale. Un fumatore come pochi, un pensatore unico.
Pensando a lui tempo fa scrissi una canzone, era il periodo in cui m'impedivano di vederlo, nascondendo la sua residenza. Non pensiate a complotti o al fatto che io potessi nuocergli. E' stato solo l'astio di quegli esseri inferiori di cui parlavo prima, a impedire che potessimo anche solo bere un caffè insieme. Sono riuscito a vederlo solo il giorno del suo funerale.
Con questo brano voglio ricordare un uomo straordinario. Ciao Giuseppe. Sono sicuro che non sei nè in paradiso nè all'inferno. So che sei sicuramente lontano dalle brutture di questo mondo, e non ti trovi di sicuro in un posto descritto e/o propagandato dalla chiesa.
Sei in un posto che ti merita.
Stranger in my house / Uno straniero in casa mia
Il bianco dei muri, il piscio nel letto
l'acciaio ai polsi sono le mie uniche gratifiche
per 49 anni dalla mia famiglia falsa
e per i loro metodi d'insegnarmi il senso della vita
Vuoi sentire il mondo che piange in silenzio?
Ma rischi di spaccarti le orecchie
Vuoi sentire il mondo che piange in silenzio?
Ma rischi di spaccarti le orecchie
Sono un uomo sotto scorta, sono un bambino con la balia
sono un essere umano visto come un uomo diverso
Sono un uomo diverso senza diritti in mano
sono una palla al piede di una palla al piede di una palla al piede
Per 49 anni dalla mia famiglia falsa
Per offrire il mio amore attraverso le sbarre ho chiesto
Vuoi sentire il mondo che piange in silenzio?
Ma rischi di spaccarti le orecchie
Vuoi sentire il mondo che piange in silenzio?
Ma rischi di spaccarti le orecchie
Eri e rimarrai per sempre una persona straordinaria, in balia di persone ignote, che si facevano chiamare educatori, solo tu sapevi riconoscerli(quelli buoni dai macellai). Avevi un dono speciale per riconoscere le persone. Io ero uno di loro.
Siamo diventati amici. E accidenti, si andava d'accordo. Poi dovetti cambiare posto, e anche tu fosti costretto - anni dopo - ad andartene da lì. In seguito m'impedirono persino di incontrarti. E ora dal 9 luglio... non ci sei più.
Questa non è una lapide. Non è una leccata di culo, non è abuso.
E' il mio personalissimo modo per ricordare Giuseppe Martino, colui che per me fu veramente una persona speciale. Un gruppo di macellai approfittò del potere che aveva su di lui per farne ciò che volle, costringendolo a vivere sotto regole che non gli appartenevano. Ma ho parlato sin troppo di questi esseri inferiori.
Voglio ricordare Giuseppe Martino, un uomo fuori dal comune, dotato di un'intelligenza emotiva e cognitiva eccezionale. Un fumatore come pochi, un pensatore unico.
Pensando a lui tempo fa scrissi una canzone, era il periodo in cui m'impedivano di vederlo, nascondendo la sua residenza. Non pensiate a complotti o al fatto che io potessi nuocergli. E' stato solo l'astio di quegli esseri inferiori di cui parlavo prima, a impedire che potessimo anche solo bere un caffè insieme. Sono riuscito a vederlo solo il giorno del suo funerale.
Con questo brano voglio ricordare un uomo straordinario. Ciao Giuseppe. Sono sicuro che non sei nè in paradiso nè all'inferno. So che sei sicuramente lontano dalle brutture di questo mondo, e non ti trovi di sicuro in un posto descritto e/o propagandato dalla chiesa.
Sei in un posto che ti merita.
Stranger in my house / Uno straniero in casa mia
Il bianco dei muri, il piscio nel letto
l'acciaio ai polsi sono le mie uniche gratifiche
per 49 anni dalla mia famiglia falsa
e per i loro metodi d'insegnarmi il senso della vita
Vuoi sentire il mondo che piange in silenzio?
Ma rischi di spaccarti le orecchie
Vuoi sentire il mondo che piange in silenzio?
Ma rischi di spaccarti le orecchie
Sono un uomo sotto scorta, sono un bambino con la balia
sono un essere umano visto come un uomo diverso
Sono un uomo diverso senza diritti in mano
sono una palla al piede di una palla al piede di una palla al piede
Per 49 anni dalla mia famiglia falsa
Per offrire il mio amore attraverso le sbarre ho chiesto
Vuoi sentire il mondo che piange in silenzio?
Ma rischi di spaccarti le orecchie
Vuoi sentire il mondo che piange in silenzio?
Ma rischi di spaccarti le orecchie
giovedì 21 giugno 2007
Il Panino Continua
In principio si chiamava "il modello dei 3/3", la tv pubblica francese, lo utilizzava per monitorare gli spazi del tg dedicati a governo, istituzioni, maggioranza e opposizione.
Fu adottato dal professor Zaccaria, ex direttore del tg1 prima di mimun, poi quest'ultimo lo rivoluzionò insieme ad altri "giornalisti", e nacque così il Panino.
Che cos'è il panino? E' un modo viscido per far sì che il telespettatore si dimentichi il fatto accaduto e ricordi solo le (peraltro spesso inutili e insensate), dichiarazioni dei politici. Ma non tutte, solo quelle che fanno comodo a mimun e quindi a berlusconi, visto e considerato che l'ex direttore mimun è un uomo molto vicino ai forzisti, e in ogni caso obbedisce come un cagnolino al padrone di Arcore. Nella pratica consiste nel presentare prima le dichiarazioni della maggioranza, poi le dichiarazioni dell'opposizione, infine quelle del governo. Nei cinque anni di governo di fi, si sono visti i panini più allucinanti al tg1. Sarebbe troppo lungo elencarli qui. Per chi fosse interessato, consiglio la lettura di "Regime" e "Inciucio" di Peter Gomez e Marco Travaglio.
Era necessaria quest'introduzione, perché oggi mentre guardavo il tg1 delle 13, ho assistito ad una nuova evoluzione del panino. Lo chiameremo per comodità "palinsesto a panino". Qui ovviamente non può essere più colpa di mimun, dato che lui non c'è più da tempo al tg1. Saranno i soliti "servi del padrone", ma mi piacerebbe sapere chi.
Nell' Ordine:
1) servizio sugli interventi di Bersani alle riunioni della confocommercio, commentati da maroni e berlusconi(che caso!!!)
2) servizio sulle polemiche intorno ai fatti del g8 del luglio 2001, e della rimozione di DiGennaro da capo della polizia. Commenti finali di alcuni politici ds
3) Le dichiarazioni dei politici in merito alla famosa visita al colle di berlusconi,fini e bossi. Commenti finali di berlusconi, fini e maroni.......
Adesso, il direttore del tg1 si chiama Riotta se non sbaglio. A me sembra evidente che - come dice U.Eco, il commento che si ricorda, è sempre l'ultimo - una struttura di presentazione dei servizi del tg come questa, fa in modo che il "commento forte", cioè quello che ricorda il pubblico, è proprio l'ultimo o gli ultimi. Trascurando il fatto che è vergognoso - secondo me - dare parola a gente come mastella o maroni, riflettiamo su questo: siamo proprio sicuri che questo è solo un caso isolato? Si sa che il "panino" non è scomparso, ma siamo sicuri che questa non è un'evoluzione più subdola del "panino"?
Fu adottato dal professor Zaccaria, ex direttore del tg1 prima di mimun, poi quest'ultimo lo rivoluzionò insieme ad altri "giornalisti", e nacque così il Panino.
Che cos'è il panino? E' un modo viscido per far sì che il telespettatore si dimentichi il fatto accaduto e ricordi solo le (peraltro spesso inutili e insensate), dichiarazioni dei politici. Ma non tutte, solo quelle che fanno comodo a mimun e quindi a berlusconi, visto e considerato che l'ex direttore mimun è un uomo molto vicino ai forzisti, e in ogni caso obbedisce come un cagnolino al padrone di Arcore. Nella pratica consiste nel presentare prima le dichiarazioni della maggioranza, poi le dichiarazioni dell'opposizione, infine quelle del governo. Nei cinque anni di governo di fi, si sono visti i panini più allucinanti al tg1. Sarebbe troppo lungo elencarli qui. Per chi fosse interessato, consiglio la lettura di "Regime" e "Inciucio" di Peter Gomez e Marco Travaglio.
Era necessaria quest'introduzione, perché oggi mentre guardavo il tg1 delle 13, ho assistito ad una nuova evoluzione del panino. Lo chiameremo per comodità "palinsesto a panino". Qui ovviamente non può essere più colpa di mimun, dato che lui non c'è più da tempo al tg1. Saranno i soliti "servi del padrone", ma mi piacerebbe sapere chi.
Nell' Ordine:
1) servizio sugli interventi di Bersani alle riunioni della confocommercio, commentati da maroni e berlusconi(che caso!!!)
2) servizio sulle polemiche intorno ai fatti del g8 del luglio 2001, e della rimozione di DiGennaro da capo della polizia. Commenti finali di alcuni politici ds
3) Le dichiarazioni dei politici in merito alla famosa visita al colle di berlusconi,fini e bossi. Commenti finali di berlusconi, fini e maroni.......
Adesso, il direttore del tg1 si chiama Riotta se non sbaglio. A me sembra evidente che - come dice U.Eco, il commento che si ricorda, è sempre l'ultimo - una struttura di presentazione dei servizi del tg come questa, fa in modo che il "commento forte", cioè quello che ricorda il pubblico, è proprio l'ultimo o gli ultimi. Trascurando il fatto che è vergognoso - secondo me - dare parola a gente come mastella o maroni, riflettiamo su questo: siamo proprio sicuri che questo è solo un caso isolato? Si sa che il "panino" non è scomparso, ma siamo sicuri che questa non è un'evoluzione più subdola del "panino"?
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Là dove vive Napolitano
Mentre alcuni piccoli insettini velenosi, continuano a sputare sentenze sulla mia povera persona - alcuni di questi vengono addirittura qui a scrivere di me - nel resto d'Italia, stanno accadendo delle cose molto strane. O meglio, venti anni fa sarebbero state strane, ma ormai le moderne tecniche di obnubilazione della memoria collettiva, producono risultati eccellenti, di conseguenza, è rimasto ben poco di strano.
Ho visto la massacrante campagna delle reti mediaset sulla visita di berlusconi, fini e bossi al Colle, per comunicare con il presidente Napolitano.
Dopo la vergogna non so che cosa ci sia.
Mi fanno schifo.
Ho sentito il nano bagongo che ripeteva frasi come "è evidente che questo governo non goda della legittimità del popolo" o "siamo stati al colle per comunicare a Napolitano quanto sta avvenendo alle camere".
Tutta scena.
Io continuo a pensare che questo governo è in carica da un anno e qualche mese, e dal primo giorno che si è insediato, i berluscones hanno avviato una campagna del tipo "ci siete da 100 giorni e non avete fatto niente", "ci siete da 101 giorni e non avete fatto niente" ecc.
Un counter fittizio che durante il governo bagongo non si era mai visto.
"Sono andati a comunicare a Napolitano....", ma perché? Quando mai si è visto? Dove abita Napolitano? Su Marte? Secondo voi ha senso?
Perché non esiste un programma televisivo, magari d'approfondimento, che spieghi esattamente agli italiani la verità su questa mossa della cosiddetta casa delle libertà? Che dica chiaramente che andare dal presidente della repubblica per comunicargli ciò che accade alle camere, non serve a niente, visto che Napolitano è adeguatamente informato sull'andamento delle camere. Perché si permette a mediaset, e quindi a berlusconi, di continuare a fare il bello e il cattivo tempo dell'informazione?
Ho visto la massacrante campagna delle reti mediaset sulla visita di berlusconi, fini e bossi al Colle, per comunicare con il presidente Napolitano.
Dopo la vergogna non so che cosa ci sia.
Mi fanno schifo.
Ho sentito il nano bagongo che ripeteva frasi come "è evidente che questo governo non goda della legittimità del popolo" o "siamo stati al colle per comunicare a Napolitano quanto sta avvenendo alle camere".
Tutta scena.
Io continuo a pensare che questo governo è in carica da un anno e qualche mese, e dal primo giorno che si è insediato, i berluscones hanno avviato una campagna del tipo "ci siete da 100 giorni e non avete fatto niente", "ci siete da 101 giorni e non avete fatto niente" ecc.
Un counter fittizio che durante il governo bagongo non si era mai visto.
"Sono andati a comunicare a Napolitano....", ma perché? Quando mai si è visto? Dove abita Napolitano? Su Marte? Secondo voi ha senso?
Perché non esiste un programma televisivo, magari d'approfondimento, che spieghi esattamente agli italiani la verità su questa mossa della cosiddetta casa delle libertà? Che dica chiaramente che andare dal presidente della repubblica per comunicargli ciò che accade alle camere, non serve a niente, visto che Napolitano è adeguatamente informato sull'andamento delle camere. Perché si permette a mediaset, e quindi a berlusconi, di continuare a fare il bello e il cattivo tempo dell'informazione?
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giovedì 31 maggio 2007
I figli della feccia
"Quando litighi con il tuo migliore amico, e il suo amore diventa facilmente odio, praticato con insinuazioni e tentativi di diffamazione nei tuoi confronti, in quel momento nasce un Figlio della Feccia".
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